GLI ARTIGIANI DI ITALIA BELLISSIMA

I maestri delle vetrate artistiche: Vetreria Ballanti

Da oltre 80 anni l’azienda abbina arte e vetro. Ne parliamo con Daniele Ballanti, titolare dell’azienda romana.

di Fabrizio Aimar

“L’azienda esiste dal 1934 ed è a conduzione familiare. Quando mio nonno materno morì avevo solo 5 anni. Mio padre fece di tutto per mantenere in vita l’attività, finché io, a 20 anni, decisi di dedicarmici completamente. Continuai la mia formazione artistica presso la scuola Arti Ornamentali di S. Giacomo, e più tardi presso l’Istituto Quasar di Roma, al contempo imparando il mestiere da un collaboratore di mio padre.
L’innovazione maggiore che ho apportato riguarda l’utilizzo del computer per la fase progettuale, producendo bozzetti per le vetrate con risultati più veloci e fedeli al risultato finale. Con l’elaborazione digitale posso, inoltre, creare dei fotoinserimenti che permettano al cliente di avere un’idea precisa del risultato finale. L’utilizzo di macchinari come il plotter facilita enormemente la produzione di disegni in scala reale, fondamentali per la realizzazione delle vetrate artistiche.
Il rapporto con questo lavoro inizia sin da piccolo, quando andavo a trovare mio nonno e poi mio padre nel laboratorio di famiglia. La mia passione è nata insieme a quella per il disegno. Ho avuto la fortuna di vivere circondato da opere Liberty prodotte dai migliori decoratori di quegli anni. L’idea, il disegno, il materiale e gli attrezzi per realizzare il lavoro finito: l’insieme di questi elementi mi ha sempre affascinato. Non a caso, quando ero piccolo ero attratto da due tipi di negozi: articoli per Belle Arti e ferramente! E poi, il materiale basilare: il vetro. Il vetro colorato in pasta ha delle tinte molto intense e dona alle vetrate la capacità di cambiare in base alla luce che le attraversa. La pittura su vetro richiede molta precisione, ma riserva momenti di grande soddisfazione.
Voglio continuare a fare quello che ho sempre fatto, con la serietà e la passione che dedico quotidianamente al mio lavoro. L’eccellenza del prodotto è data sia dalla qualità dello stesso che dalla serietà con cui viene progettato, proposto, realizzato e consegnato nei tempi previsti. Sto cercando di attualizzare il linguaggio della vetrata artistica, adeguandolo a temi decorativi più adatti agli ambienti contemporanei, pur mantenendo la stessa tecnica di una volta.
All’estero, specialmente nel nord Europa, la vetrata ha avuto grande diffusione e si possono ammirare opere antiche di alto livello artistico e tecnico. Il suo restauro è un ambito interessante ma tenuto in scarsa considerazione qui in Italia. Ciò nonostante, ho potuto eseguire interventi molto importanti in ambito ecclesiastico, ottenendo sempre grandi riconoscimenti dai committenti. Riguardo la produzione di vetrate nuove, lo standard dei miei prodotti è elevato. Sia nel nord Europa che negli USA, a parte alcune eccellenze, mi sembra che attualmente la vetrata venga utilizzata come un decoro molto semplice, ricavato da disegni elementari.
Ora, sto curando il progetto di una vetrata di dimensioni 100×300 cm posizionabile senza interventi murari, con meccanismo a pressione tra pavimento e soffitto.

2018-08-01T21:39:16+00:00