GLI ARTIGIANI DI ITALIA BELLISSIMA

I maestri dell’illuminazione per interni: Prandina

Da 34 anni, il marchio italiano sviluppa le proprie idee in sinergia con designer affermati ed emergenti del panorama italiano e internazionale. Ne parliamo con l’azienda stessa, sita a Bassano del Grappa, Vicenza.

di Fabrizio Aimar

L’azienda esiste dal 1982, anno della sua fondazione, ed è a conduzione familiare, in quanto è ancora in mano alla prima generazione. La presenza del fondatore mantiene ancora intatti i valori di design e di qualità con cui l’azienda è nata, e con cui quotidianamente si sviluppa.

Storicamente, l’azienda lavora il vetro soffiato, in particolare il cristallo trasparente, permettendo numerose innovazioni tecniche quali incisioni fatte a mano e finiture transmirror, ottenute grazie a processi di verniciatura sottovuoto uniti a nanotecnologie. Un’attenzione particolare è rivolta anche al risparmio energetico, con l’adozione delle più recenti tecnologie LED.

Per noi, essere un artigiano oggi, che intenda mirare all’eccellenza, significa mantenere l’elevata qualità e unicità del singolo pezzo, anche in presenza di produzioni industriali. Questo avviene tramite la politica aziendale: infatti, l’azienda re-investe parte dei propri profitti in ricerca, per una percentuale corrispondente al 2% del nostro fatturato annuo complessivo.

Paragonando gli standard qualitativi dei nostri prodotti rispetto a ciò che abbiamo riscontrato negli anni sul mercato estero, possiamo definirli alti.

Per quanto concerne i progetti a cui la nostra azienda ha lavorato, senza dubbio, il più significativo è stato quello relativo alla fornitura dell’illuminazione decorativa dell’Allianz Headquarters, a Zurigo, in Svizzera (progettata da Wiel Arets Architects, ndr).

Anche in altre importanti realtà sono impiegati i nostri prodotti, in contesti importanti sia in Italia che all’estero. Si pensi, infatti, al nostro contributo in alcune prestigiose catene di hotel (quali Hilton, Radisson, Marriott e Accor), a multinazionali (come Oracle, Microsoft, Allianz e UberOffices), fino a giungere a primari istituti di credito (quali HSBC, Bper e Bank of Georgia).

La sfida che, lavorativamente, ci ha più appassionato in questi anni e che ci ha permesso di utilizzare i nostri prodotti in maniera del tutto inusuale rispetto alle situazioni standard, è stata l’applicazione degli stessi su vasta scala, come nei contract alberghieri.

2018-08-01T21:43:08+00:00